Menu

Pas Dosé

Franciacorta DOCG

Stretto attorno ad una vena coinvolgente, come un volo al tramonto. La luce brilla forte, diritta e senza alcuna esitazione.

Profilo

Servono almeno 30 mesi nel silenzio delle cantine seicentesche del Mosnel perché le nostre uve Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero possano esprimere tutta la loro armonia nel Pas Dosé, espressione della nostra idea di Franciacorta più fedele al territorio e alla vigna. Nel calice brillante dalle sfumature oro e dal perlage delicato e persistente, il profi lo aromatico è contraddistinto da freschezza vitale di cedro e pesca bianca, note fragranti di erbe di campo e fi or di limone, con l’energia tesa e vivace che anticipa un sorso asciutto e affi lato, dinamico nelle note fresche e sapide, con un fi nale persistente e armonico.

Vitigni e vigneti

Il pinot nero, bizzarro ed etereo, con maestria diventa un prodotto di alta classe

Nei nostri vigneti nel Comune di Passirano, pede collina di Monterotondo e Fantecolo con esposizione Est – Sud/Est maturano le uve usate per questo vino: : 60% Chardonnay, 30% Pinot Bianco e 10% Pinot Nero.

Approfondisci
Francesco Orini

Fratello maggiore del brut base, vino complesso dalla spalla evidente ed eccezionale abbinato a pesci non troppo conditi.


Giulio Barzanò

La luce brilla forte, diritta e senza alcuna esitazione

Effervescenza viva e pungente, sale alla corona in fretta, bruciando le bolle di calibro medio, piuttosto variabile. Calmo il perlaggio, offerto quasi con ritrosìa ad aprire una stoffa cerulea e leggermente viscosa. Verdissimo, rifulge di barbagli elettrici, vividi di giallo oro nuovo. L’aroma è millimetrico: un orizzonte punteggiato di piccoli segnali verdi, precisi, intervallati da silinzii che riempiono gli spazi. Urgente una nota agrumata, di bucce candite, di quella pesca a pasta bianca, ancora acerba, fredda. Poi il finale di erbe dell’orto, vibrazioni appena udibili ma comunicative.Il sorso convince, prende: reboante all’attacco, guadagna subito il centro del palato con una spiccata salinità, attraversata da brividi di acidità controllata, mentre la periferia risale salda e sicura. Stretto attorno ad una vena coinvolgente, come un volo al tramonto. La luce brilla forte, diritta e senza alcuna esitazione.

Stefano Caffarri

Caratteristiche tecniche

Vinificazione

In bianco in pressa pneumatica con separazione della I e II spremitura. Dopo 12 ore di decantazione a 13° C, inoculo di lieviti selezionati per la fermentazione parte in vasche di acciaio inox a temperatura controllata e parte in botti di rovere di piccole dimensioni (30%). Malolattica e travaso precedono l’assemblaggio della Cuvée che a Marzo, aggiunto lo “sciroppo di tiraggio”, viene imbottigliata, tappata con il tappo a corona e coricata in catasta per la presa di spuma.

Maturazione ed affinamento

Le bottiglie accatastate restano 30 mesi nei locali delle nostre seicentesche cantine prima del “remouage”. Successivamente sboccate e dosate con lo stesso vino, ricevono il tappo a fungo e la gabbietta. Almeno tre mesi di affinamento ulteriore sono infi ne necessari prima di immettere questo Franciacorta sul mercato.

Gradazione alcolica

12,5% vol.

Vitigni

60% Chardonnay, 30% Pinot Bianco e 10% Pinot Nero

Collocazione geografica delle uve

Nei nostri vigneti nel Comune di Passirano, pede collina di Monterotondo e Fantecolo con esposizione Est - Sud/ Est

Tipologia terreno

Piane e ondulazioni interne del morenico, di media fertilità, sciolto, con scheletro di media profondità

Nome del vigneto

Larga vecchia, Larga Cani, Mosnel, Camilì e Tesa

Sistema di allevamento

Guyot

Resa per ettaro

80 quintali di uva per ettaro = 52 ettolitri per ettaro.

Vendemmia

Vendemmia manuale in casse tra l’ultima settimana di agosto e la prima decade di settembre.

Prodotto per la prima volta nel

1980 Extra Brut dal 2005

Imbottigliamento

0,75lt (15.000) - 1,5lt (1.000)

Scarica la scheda tecnica

Collezione Vini Franciacorta

Brut Rosè Satèn Ebb Parosè Qde